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Published: Settembre 25, 2021

Ristrutturare un bagno completamente: permessi ed agevolazioni

Bagno da ristrutturare

Quando arriva il momento di ristrutturare il bagno sono diversi gli aspetti da valutare. Non basta infatti scegliere i rivestimenti, i sanitari e la rubinetteria.

Occorre affidarsi anche a professionisti esperti nel settore e considerare i permessi necessari, oltre che le agevolazioni che permettono di ottenere un buon risparmio sulla spesa complessiva da affrontare. Vediamo più nel dettaglio questi aspetti.

 

Ristrutturazione bagno: come affrontarla al meglio

Il rifacimento di un vecchio bagno permetterà di rendere l'immobile più confortevole e funzionale. Sarà possibile liberarsi finalmente delle vecchie piastrelle, di quei sanitari dallo stile obsoleto e della rubinetteria non più splendente.

I tempi sono variabili e in genere non superano i 30 giorni. Tutto dipende dai lavori che bisogna eseguire, dalla tipologia dei materiali acquistati e dalla metratura del bagno.

Per prima cosa è bene avere le idee chiare sul risultato che si desidera ottenere, quindi predisporre un progetto accurato in ogni minimo dettaglio.

Gli accessi alla fine dovranno essere fluidi, specialmente quando la stanza presenta una dimensione ridotta e bisogna ottimizzare lo spazio al meglio.

In certi casi si potrebbe presentare la necessità di inserire del gradini o muretti a ridosso delle pareti, molto utili per nascondere i tubi, i quali necessitano di pendenze minime.

Altra modifica spesso necessaria è la sostituzione della vecchia vasca con una doccia moderna, soluzione molto pratica e che potrebbe anche rivelarsi poco dispendiosa.

La scelta delle tonalità è determinante per la buona riuscita dell'ammodernamento, in quanto influenzerà direttamente l'estetica del bagno e lo stile. Per questo è importante non trascurare l'abbinamento dei rivestimenti con il mobilio, per un effetto equilibrato e piacevole.

In genere bidet e wc non devono mai restare a vista o in prossimità della porta. In caso di stanze di servizio poco larghe e che si sviluppano in lunghezza è sempre meglio installare il box doccia in fondo. Il supporto di un esperto consentirà di trovare la collocazione più adatta e in linea con le specifiche necessità.

 

Quali sono i permessi necessari?

La ristrutturazione completa del bagno, che prevede demolizioni, posa in opera delle piastrelle, rifacimento del massetto e degli impianti elettrico e idrico, viene considerata un'opera di straordinaria manutenzione. In questo caso non è possibile depositare una cil perché la pratica è stata ormai abolita dalla legge.

 

Il tecnico incaricato, ovvero un geometra, un architetto o un ingegnere, dovrà invece presentare presso gli uffici comunali in cui si trova l'immobile la CILA.

Si tratta di una comunicazione con la quale il professionista assevera che l'opera rispetta la normativa di settore, specialmente per quanto riguarda i requisiti tecnico-sanitari.

Ad esempio, il bagno dovrà avere una determinata superficie, oltre che un'altezza minima, ed essere provvisto di sanitari etc. Andranno inoltre rispettate le prescrizioni sull'areazione e l'illuminazione.

Specifiche regole sono previste per i bagni ciechi, per cui l'intervento di un professionista si rivela necessario per ultimare l'opera a regola d'arte e nel rispetto del regolamento edilizio comunale.

 

Agevolazioni e detrazioni fiscali

Come spiegato rimodernare interamente un bagno vuol dire eseguire un'opera di ristrutturazione straordinaria, che presenterà inevitabilmente dei costi più o meno variabili e che dipendono dalla grandezza della stanza, dall'entità degli interventi e dai materiali che vengono scelti.

La buona notizia è che ristrutturare un bagno a Bergamo permette di ottenere degli sgravi ai fini fiscali fino al 50% sulla spesa complessiva da sostenere, così da ottenere un significativo risparmio.

Immaginando di spendere 10.000 euro per riportare a nuovo il proprio bagno, si potrà ottenere la restituzione della metà dell'importo, ovvero 500 euro, in più rate annuali e che verranno poi sottratte dalle tasse che bisogna versare allo Stato.

Per poter validamente accedere al beneficio fiscale bisogna saldare le opere non in contanti ma con bonifico specificando la causale.

Quasi tutti gli istituti di credito hanno predisposto dei bonifici già compilati, disponibili anche attraverso il servizio di home-banking.

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