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Published: Aprile 4, 2021

La CILA: cos'è e a quando serve

Quando si effettuano lavori di manutenzione alla propria abitazione è necessario capire se l'intervento da eseguire è tra quelli per i quali viene richiesta una specifica comunicazione o domanda al Comune in cui si trova l'immobile.

Mentre per i lavori di ordinaria manutenzione normalmente non servono comunicazioni, per quelli di straordinaria manutenzione che non modifichino la struttura dell'edificio è richiesta la presentazione della CILA.

Per tutti gli interventi di straordinaria manutenzione che importino una modifica strutturale, invece, è prevista la presentazione della SCIA.

 

La CILA

La CILA, acronimo di Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata, è una comunicazione che viene effettuata all'avvio di alcuni interventi di manutenzione straordinaria o restauro conservativo di un immobile.

La comunicazione è effettuata da un tecnico abilitato e presentata all'ufficio tecnico del Comune in cui si trova l'immobile da ristrutturare.

Si tratta di una procedura semplificata che non richiede né il versamento di oneri al Comune, tranne in alcuni casi i diritti di segreteria, né l'attesa di un permesso da parte dell'ufficio preposto.

Si tratta infatti di una comunicazione di inizio lavori e non di una domanda e, in qualità di procedura semplificata può essere presentata solo per alcune tipologie di opere di ristrutturazione tipizzate che andremo ad analizzare nel dettaglio.

I lavori possono essere iniziati subito, dal giorno stesso della comunicazione. La grande differenza rispetto al passato, infatti, è che prima per iniziare la ristrutturazione di un appartamento era necessario presentare una domanda, la cosiddetta DIA(acronimo di Denuncia di Inizio Attività) ed attendere 30 giorni dalla presentazione.

 

architetto a

 

Chi deve presentare la CILA?

La CILA deve essere presentata, anche per via telematica, dal proprietario dell'immobile o da un delegato, dal titolare di un contratto di locazione con il consenso del proprietario o l'amministratore del condominio se si tratta di opere riguardanti le parti comuni dello stesso.

La redazione e la presentazione effettiva della domanda, anche per via telematica, sarà effettuata da un tecnico abilitato (ingegnere, geometra o architetto) iscritto nel rispettivo albo professionale e chiamato ad asseverare la conformità dell'intervento, effettuando una relazione in cui si dichiari:

  • La conformità al regolamento edilizio e agli strumenti urbanistici approvati
  • La conformità con la normativa antisismica ed di rendimento energetico
  • Il mancato interessamento dell'intervento a parti strutturali dell'edificio
  • Il DURC e i dati dell'azienda a cui l'intervento è stato affidato

Il tecnico inoltre presenterà gli elaborati del progetto con lo stato di fatto prima e dopo l'intervento accompagnato da idonea documentazione fotografica.

 

In quali casi è richiesta la CILA?

La normativa di riferimento è rappresentata dal Testo Unico per l'Edilizia d.p.r. n. 380/2001, modificato dal d.l. 222/2016. La normativa stabilisce i tipi di intervento in cui la CILA si può presentare tra cui a titolo esemplificativo:

 

architetto a

  • Interventi di manutenzione straordinaria come l'apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne che non devono comunque riguardare parti strutturali dell'edificio, impianti idraulici e sanitari.
  • Opere di restauro conservativo che non riguardi parti strutturali dell'edificio
  • Interventi di eliminazione di barriere architettoniche con qualsiasi opera che alteri la fisionomia dell'edificio come la creazione di ascensori esterni
  • Spostamenti di terra diversi da quelli funzionali all'esercizio di attività agricola

È altresì fondamentale verificare la normativa regionale che potrebbe ampliare l'operatività della CILA ad interventi diversi da quelli stabiliti dalla normativa statale.

In caso di  mancata presentazione della CILA sono previste sanzioni pecuniarie fino a Euro 1000,00. Nel caso in cui la comunicazione sia effettuata spontaneamente dopo l'inizio dei lavori la sanzione verrà ridotta di due terzi.

La procedura per la realizzazione di interventi di ristrutturazione agli immobili oggi, come si è visto, è stata molto semplificata e snellita e permette di avere una struttura sempre più adeguata alle esigenze del mercato.

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