Consigli per proteggersi dai ladri

Misure di sicurezza efficaci

Adottare misure di sicurezza ed evitare che dei malviventi abbiano la possibilità di penetrare nella tua abitazione è sempre di estrema importanza, anche in periodi come quelli che stiamo vivendo attualmente.

Se è vero che la quantità di crimini in generale si è abbassata, ed è calato soprattutto il numero dei furti in casa, resi praticamente impossibili dalle restrizioni imposte dal governo per contrastare la diffusione del Coronavirus, il rischio di venire derubati rimane concreto, soprattutto se si decide di viaggiare: il minor numero di case vuote, infatti, aumenta il potenziale rischio di furti nelle case che rimangono incustodite anche per pochi giorni o per poche ore.

Appare necessario, quindi, preoccuparsi di prendere delle contromisure che siano efficaci e che ti permettano di viaggiare in tranquillità nel caso ce ne fosse bisogno.

Che si tratti di un viaggio di lavoro,di una gita verso un luogo isolato per sfuggire allo stress delle restrizioni o di uno spostamento tra un domicilio ed un altro, applicando dei semplici consigli per proteggersi dai ladri potrai diminuire drasticamente la possibilità che qualcuno tenti di derubarti.

Alcuni di questi suggerimenti sono semplici regole di buon senso da seguire in caso di viaggio, sia esso programmato o improvviso per motivi di necessità, mentre altri richiederanno l'intervento di alcuni professionisti, come ad esempio un fabbro Macherio.

 

Aumentare la sicurezza della vostra abitazione

Ladri e malviventi hanno imparato, con il tempo, a sfruttare le abitudini ed i punti debole delle persone per capire quando una casa è potenzialmente a rischio o meno.

La prima cosa che bisogna fare, quindi, per evitare un furto è aumentare la sicurezza della vostra abitazione. Una casa dotata di misure anti ladro, infatti, apparirà agli occhi esperti di uno scassinatore come una fortezza ben difesa, una preda assolutamente non facile.

Le misure di sicurezza che possono essere applicate sono diverse e, sebbene richiedano una spesa iniziale, bisogna rendersi conto che si tratta di un investimento necessario se si desidera proteggere la propria casa, i propri beni ed anche la propria famiglia.

Il primo passo, sicuramente quello più scontato, è di dotarsi di misure di sicurezza per rendere la vita difficile ai ladri che provano ad entrare in casa.

Per raggiungere questo scopo sarà necessario rivolgersi ad un fabbro che sia anche un esperto in sicurezza e valutare, insieme a lui, quali siano i punti deboli nella sicurezza dell'abitazione.

Tra gli interventi che il fabbro dovrà effettuare per alzare il livello di sicurezza della tua casa potrebbero esserci la sostituzione delle tue attuali porte con delle porte blindate più efficaci nel proteggerti dai ladri, l'installazione di nuove serrature più robuste e sicure e la protezione delle finestre tramite l'installazione di grate, tapparelle blindate o vetri antisfondamento.

Una volta rafforzate le difese della casa, si dovrebbe pensare alle contromisure nel caso i malviventi riuscissero comunque ad entrare.

L'installazione di un antifurto che metta in fuga i ladri ed avvisi le forze dell'ordine della tentata rapina è una delle possibili opzioni. Si raccomanda anche l'acquisto di una cassaforte per proteggere i beni dal valore più alto ed i documenti importanti.

 

Coinvolgere amici e vicini fidati nella protezione della casa

Una forte comunità, composta da persone fidate, è un ostacolo insormontabile per i ladri che sperano di colpire una casa vuota. Fare amicizia con i propri vicini significa avere sempre un aiuto nelle situazioni di necessità; affidategli quindi , se vi fidate, il compito di sorvegliare la vostra casa e di vuotare la vostra cassetta della posta, in modo che la vostra assenza si noti meno.

Valutate anche di lasciare un mazzo di chiavi ad una persona realmente fidata e chiedetele di passare spesso in casa, magari accendendo le luci ed il televisore, così da ingannare qualsiasi potenziale criminale.

Per rendere il tutto più realistico potreste anche chiedere ad un amico o un parente di passare le notti in casa vostra nel periodo in cui sarete assenti o comprare un timer elettrico che accenda luci e televisore la sera.

Dato che lo scopo è quello di non far sembrare la casa vuota, ricordate che la cura degli esterni e delle piante è fondamentale: cercate qualcuno tra le vostre amicizie che sia disposto ad occuparsi di questi aspetti.

I principali utilizzi del cartongesso

Il cartongesso è un materiale da costruzione che viene spesso utilizzato nell'edilizia per le sue particolari caratteristiche. Ideato negli Stati Uniti d'America alla fine del diciannovesimo secolo il suo valore e la sua utilità vennero ben presto riconosciute anche in Europa.

Questo rivoluzionario materiale, infatti, non solo si diffuse in tutto il mondo poco dopo la sua invenzione, ma continuò ad evolversi nel corso del tempo, migliorandosi continuamente.

I motivi per i quali il cartongesso ha avuto così tanto successo nell'industria edile sono sicuramente da ricercarsi nella sua versatilità, nel suo basso costo e nella facilità con cui questo materiale può essere utilizzato. Ma quali sono i principali utilizzi del cartongesso?

La risposta semplice è che questo materiale viene solitamente utilizzato per la realizzazione di pareti divisorie o di controsoffitti. Ma, in realtà, ormai sono stati ideati diversi tipi di cartongesso che, a seconda delle caratteristiche, vengono utilizzati per diversi scopi.

Non è raro, ad esempio, che le lastre di cartongesso vengano utilizzate nella costruzione di cabine armadio, librerie a muro oppure che ne venga utilizzato un particolare tipo per costruzioni esterne o per garantire l'isolamento termico e acustico di una stanza o dell'intera abitazione.

 

Tipologie di cartongesso

Dalla sua creazione negli Stati Uniti, si è cercato di rendere il cartongesso sempre migliore, affinché si configurasse come un materiale da costruzione adatto a soddisfare ogni tipo di necessità.

Molti dei tentativi fatti per migliorare il cartongesso, affinché si potesse adattare facilmente a qualunque tipo di costruzione, ebbero un discreto successo.

Ad oggi esistono diverse tipologie di cartongesso che ne permettono l'utilizzo per diversi tipi di costruzioni. Il cartongesso classico, infatti, è quello solitamente maggiormente utilizzato quando non si hanno particolari necessità; si tratta semplicemente di un materiale con le caratteristiche elencate prima: economico, estremamente versatile, di facile posa ed estremamente versatile. Viene prodotto in lastre di vari formati per meglio adattarsi ai bisogni dei costruttori.

Le tipologie meno comuni, invece, comprendono

 

I numerosi vantaggi del cartongesso

Grazie alla sua adattabilità ed alle numerose tipologie che vengono prodotte, il cartongesso si presta ad un numero davvero ampio di utilizzi. La possibilità di utilizzarlo in quasi qualsiasi tipo di costruzione si desideri è solo uno dei numerosi vantaggi del cartongesso.

È grazie a questa caratteristica unita al costo estremamente ridotto del materiale ed alla facilità di posa, infatti, che il cartongesso è riuscito a diventare uno dei materiali preferiti e più utilizzati da diverse imprese edili in tutto il mondo. Ma non solo: capita spesso che esperti di bricolage, fai da te e privati utilizzino questo materiale.

La sua facile reperibilità ed il suo utilizzo estremamente semplice lo rendono adatto anche alle necessità dei privati, che possono acquistarlo facilmente per realizzare i propri progetti, anche se, se non si ha mai usato il cartongesso, è sempre consigliato rivolgersi ad un professionista.

 

Prezzi delle lastre di cartongesso

Abbiamo già evidenziato più volte che uno dei punti di forza del cartongesso consiste proprio nella sua economicità. Infatti è possibile trovare le lastre di cartongesso ad un costo relativamente basso rispetto ad altri materiali.

Tuttavia, a seconda della tipologia che viene acquistata, i prezzi delle lastre di cartongesso possono variare sensibilmente; il normale cartongesso ha un costo decisamente più contenuto, infatti, di una delle tipologie con funzioni particolari. Al costo del cartongesso vanno comunque sommati quelli degli altri materiali necessari alla costruzione che deve essere realizzata e anche quelli di manodopera.

Come fare manutenzione ai condizionatori

Manutenzione condizionatori: consigli

La maggior parte dei condizionatori d'aria ha due parti fondamentali: un'unità esterna (compressore / condensatore) che si trova montata esternamente alla tua casa e un'unità interna (split) che si trova all'interno degli ambienti.

Come fare la manutenzione ai condizionatori?

Fare la manutenzione al condizionatore è un esercizio necessario per il suo buon funzionamento. Non si tratta di cose complicate, ma di semplici passaggi che aiuteranno anche ad allungare la sua vita.

Per una manutenzione adeguata ed in sicurezza si consiglia sempre di rivolgersi ad un professionista.

Iniziamo con il pulire, se ci sono, le alette metalliche del compressore esterno. Pulisci le alette dell'unità AC con una spazzola a setole morbide.

Nota: sono fragili e possono essere facilmente piegate o schiacciate. Su molte unità dovrai svitare e sollevare una scatola di metallo per raggiungerle.

Controlla il manuale del prodotto per le indicazioni e solleva la scatola con attenzione per evitare di urtare le pinnette.

Se hai il raffreddamento ad aria forzata con i condotti, ma c'è ancora una stanza che è più calda di tutto il resto , un ventilatore booster per condotto o sfiato può aumentare il flusso di aria fresca in quella stanza. Sono disponibili due tipi di ventole booster.

Un ventilatore booster per condotto si inserisce all'interno del condotto della stanza che si sta tentando di raffreddare. Si monta la ventola vicino alla presa e si avvia automaticamente quando il sistema di raffreddamento è in funzione.

Le ventole di ventilazione e di registrazione si trovano direttamente sopra o sostituiscono i ventilatori a soffitto, pavimento o parete.

A seconda del modello, è possibile impostarlo per funzionare automaticamente, controllarlo con un interruttore o azionarlo tramite un telecomando.

Se hai un condizionatore vecchio probabilmente il rumore peggiore proviene dal compressore. (Le ventole sulle unità più recenti sono molto silenziose.)

Contattare il produttore per trovare una coperta acustica per il proprio modello o acquistare una coperta universale acustica.

 

Come installarlo

L'installazione è semplice. Non preoccuparti di mettere una coperta su una vecchia unità: sentirai ancora il rumore del ventilatore, ma sarà sicuramente minore a come era prima.

Quando vedi l'acqua che scorre intorno al motore con l'aria condizionata in funzione, hai un tubo di scarico della condensa ostruito.

La condensa del condizionatore d'aria contiene batteri che possono formare melma e intasare il tubo di scarico della vaschetta della condensa.

Spegni il condizionatore, stacca il tubicino di scarico della condensa esterno e puliscilo con uno spillo. Soffia dentro al tubicino per fare uscire la sporcizia.

Le unità AC sono accuratamente dimensionate per la quantità di metri quadri da raffreddare o riscaldare. Ciò è particolarmente importante quando si acquista una nuova unità AC o si ristruttura la casa.

Se un'unità CA è classificata per uno spazio più piccolo del tuo, lavorerà troppo per raffreddare l'aria, si consumerà più rapidamente e farà fatica a soddisfare le richieste del termostato.

Quindi ricorda che un condizionatore da 9000 BTU può andar bene pressappoco per ambienti fino a 25 mq, meglio un condizionatore da 12000 Btu se la stanza è piu' grande.

I ventilatori hanno aiutato a rinfrescare le case per un secolo. Il design di base è semplice: un ventilatore montato in soffitta spinge l'aria calda fuori dalle prese d'aria della soffitta e attira l'aria esterna più fresca attraverso porte e finestre aperte.

Questo rapido ricambio d'aria (ventilatori di grandi dimensioni possono spurgare una casa dall'aria calda in due o tre minuti) non solo rimuove il calore accumulato, ma crea anche una piacevole brezza.

Se è possibile quindi utilizzate un ventilatore insieme al condizionatore che in estate è in grado di redistribuire meglio l'aria fresca, mentre in inverno spinge in basso il calore che, per principio

Come installare un condizionatore

Consigli su come installare un condizionatore

Non esiste un modo più semplice ed economico per rinfrescare una stanza che con un condizionatore d' aria. Queste unità compatte sono affidabili, durevoli, in grado di raffreddare  ambienti di qualsiasi dimensione e i modelli odierni sono esponenzialmente più efficienti dal punto di vista energetico rispetto alle unità costruite solo 10 anni fa. Inoltre, i condizionatori sono facili da installare.

Qui, condividerò alcuni suggerimenti su cosa considerare quando si acquista un condizionatore d'aria, quindi su come installarlo in modo sicuro ed eventualmente rimuoverlo.

Per installare un condizionatore d'aria c'è bisogno di un professionista. Non è una cosa complicatissima, ma bisogna comunque forare le pareti esterne della casa, montare esternamente delle staffe a muro per sostenere il motore e, alla fine, con la pompa del vuoto mettere in pressione il circuito in cui è contenuto il gas refrigerante.

Se invece abbiamo a che fare con un modello a "finestra" le cose possono essere fatte anche da soli.
Inizia leggendo il manuale di installazione e familiarizzando con tutto l'hardware e gli elementi di fissaggio inclusi nella confezione.

La maggior parte delle unità viene fornita con un kit che include estensioni della finestra regolabili e staffe di montaggio in metallo.

Queste parti garantiranno una vestibilità sicura e ermetica nell'apertura della finestra. E per un supporto aggiuntivo, soprattutto per i condizionatori d'aria più grandi, prendi in considerazione l'acquisto di una staffa di supporto in acciaio e montala sul muro esterno della casa, direttamente sotto il davanzale della finestra.

 

Come fare

Sollevare l'anta inferiore della finestra e posizionare l'unità A / C centrata sul davanzale della finestra. La maggior parte del peso rimarrà fuori dalla finestra, quindi assicurati di mantenere una presa salda sull'unità.

Ora tirare verso il basso l'anta inferiore fino a quando non tocca la parte superiore dell'unità A / C direttamente dietro la flangia metallica che attraversa la parte superiore dell'unità.

Mantenere la pressione verso il basso sull'anta inferiore; ciò impedisce all'unità di cadere dalla finestra. Il kit di installazione include tipicamente due piccole staffe metalliche a forma di L, che vengono utilizzate per impedire il sollevamento dell'anta inferiore.

Posizionare una staffa sull'estrema sinistra, sul bordo superiore dell'anta inferiore. Quindi, utilizzare un trapano per avvitare la staffa all'anta superiore.

Ripetere per installare la staffa rimanente sull'estrema destra dell'anta inferiore. A seconda dell'unità A / C, potrebbe anche essere necessario inserire viti corte attraverso la flangia metallica che attraversa la parte superiore dell'unità e nell'anta inferiore. Con le staffe avvitate in posizione e l'anta inferiore bloccata in posizione, l'unità A / C è fissata.

Quindi, collega le due estensioni a fisarmonica, una su ciascun lato dell'unità A / C.  Estrarre ciascuna estensione per chiudere lo spazio a sinistra ea destra del condizionatore d'aria.

Avvitare la flangia di montaggio verticale di ciascuna estensione agli stipiti della finestra. Prendi la spessa protezione in gommapiuma e inseriscila nella fessura lungo il bordo superiore dell'anta inferiore per bloccare gli insetti e l'aria calda.

Se installata correttamente, l'unità A / C si inclinerà leggermente verso l'esterno. Questo è importante per consentire alla condensa di gocciolare all'esterno, non nella stanza.

 

Attenzione all'assorbimento 

I condizionatori d'aria assorbono una discreta quantità di elettricità, quindi fai attenzione al circuito a cui colleghi l'unità. Se lo stesso circuito alimenta altri apparecchi ad alta energia - frigoriferi, essiccatori, forni fai attenzione a non utilizzarli contemporaneamente.

Se stai utilizzando una prolunga, è importante utilizzare un cavo specificamente progettato per gestire il carico elettrico.

E assicurati di controllare il filtro dell'aria mensilmente durante la stagione calda per assicurarti che sia pulito e privo di ostruzioni. Per pulire un filtro dell' aria del condizionatore basta usare acqua e sapone e poi farlo asciugare al sole.

Condizionatori portatili piccoli quale acquistare

Condizionatori portatili piccoli: consigli

Un condizionatore d'aria portatile è una buona soluzione per tutti coloro che non possono montare un motore esterno e per molti che hanno l'esigenza di trasportare il condizionatore da un ambiente all' altro, pensiamo ad esempio ai condizionatori per camper o barche ecc.

I climatizzatori portatili portatili sono più flessibili con il posizionamento (puoi usarli dove ti servono), sono più facili da installare e possono essere utilizzati in luoghi in cui i modelli fissi non sono consentiti ; pensiamo ad esempio ad uno stabile d'epoca che non permette l'installazione sulla facciata del motore.

Inoltre, possono essere facilmente riposti quando non sono necessari. Infine, gli ultimi modelli commercializzati possono essere utilizzati anche in pompa di calore, in inverno, per riscaldare un ambiente sostituendo termosifoni e caldaia.

Tuttavia, la comodità ha un costo dato che queste unità tendono ad essere più costose e, soprattutto, meno efficienti dal punto di vista del raffrescamento.

Inoltre sono piu' rumorosi perchè il motore è interno e durante l'uso si fa sentire non poco.  Le unità portatili sono pesanti quanto le unità AC a finestra, sono generalmente più costose e consumano più energia.

Inoltre, richiedono un po 'più di manutenzione perché devi svuotare un serbatoio dell'acqua di accumulo della condensa.

Tuttavia, un condizionatore d'aria portatile è più facile da installare senza l'intervento di un idraulico e soprattutto può essere trasportato dove vogliamo.

 

Classe energetica condizionatori portatili

In effetti, i modelli portatili non sono ancora idonei per la classe di energia A+++, mentre gli AC fissi con motore esterno lo sono. Basta dare un' occhiata all' indice SEER dei portatili con quello dei fissi.

Il confronto è impietoso. Anche il triplo di efficienza di un condizionatore fisso contro il portatile. E' il loro tallone d'Achille.

I condizionatori d'aria, sia quelli portatili che fissi , sono classificati in base alla loro potenza espressa in BTU (British Thermal Units) e vanno da 8.000 a 24.000 BTU, che sono correlati a 15-80 mq. Più grande è il BTU, più grande è la stanza che copre. È fondamentale non avere un'unità troppo grande o troppo piccola per una stanza per il massimo raffreddamento ed efficienza.

Se ottieni un'unità troppo grande per una stanza, si raffredderà troppo rapidamente senza rimuovere l'umidità, creando un ambiente freddo e umido.

Un condizionatore troppo piccolo sarà sovraccarico di lavoro, il che aumenta i costi energetici con poca capacità di raffreddamento o riscaldamento.

Anche la dimensione della finestra è importante. Un condizionatore portatile ha ancora bisogno di accedere a un'apertura per il tubo di scarico per emettere aria calda.

I clienti devono confermare che l'apertura della finestra è abbastanza grande da contenere l'unità o meglio per far passare il tubo di scarico del calore. Di solito il diametro è di 150 mm, va praticato un foro sul vetro della finestra.

Ci sono anche dei condizionatori senza unità esterna che si fissano ad un muro che affaccia sull' esterno. In questo caso vanno praticati due fori a muro per lo sfiato di aria calda.

 

La tecnologia dei condizionatori portatili piccoli

La tecnologia usata è quella inverter che ha sorpassato i vecchi condizionatori ON-OFF. Queste unità utilizzano una tecnologia del motore più efficiente che può aumentare / diminuire la potenza secondo necessità durante il funzionamento continuo. La nostra prima scelta è dotata di un compressore a doppio inverter.

Se siete particolarmente sensibili ai rumori durante la notte dovete comprare un climatizzatore portatile silenzioso. L' Honeywell HL12CESWB è il più silenzioso di tutti i condizionatori d'aria, arriva a 51 decibel di rumore in potenza massima.

Questo lo rende ideale per una camera da letto o un ufficio a casa - o entrambi, grazie alla sua portabilità. Bastano solo 10 minuti, l'installazione è facile e l'unità è dotata di guarnizioni in schiuma adesiva e non adesiva per garantire un raffreddamento efficiente.

Quale parquet scegliere per il proprio pavimento

Quale parquet scegliere

L'installazione di un nuovo pavimento è uno dei progetti di ristrutturazione della casa più costosi che intraprenderai. Il parquet in legno è sempre piu' apprezzato, ma sul mercato ci sono così tanti tipi di materiali che la scelta non è facile.

Abbiamo parquet in:

da dove inizi?

Il budget influirà sicuramente sulla tua decisione. E lo stile gioca un ruolo importante. Per il legno, il legno ingegnerizzato e i pavimenti in laminato effetto legno, sono in voga tavole larghe e motivi a spina di pesce, così come le tonalità del marrone scuro e le miscele di grigio e marrone. Anche il gres porcellanato effetto legno  sta vivendo un momento di gloria, soprattutto in spazi piccoli come i bagni.

Dovresti anche considerare la quantità di passaggio, luce solare e usura del tuo pavimento. Ad esempio, alcuni legni ingegnerizzati, insieme ad alcuni tipi di pavimenti in legno massello, non sono resistenti all'umidità come invece i pavimenti in parquet bamboo .

Il gres porcellanato sarebbe una scelta migliore per la durata, e alcuni nuovi design imitano l'aspetto e la consistenza del legno, ma possono essere costosi e richiedono un'installazione laboriosa.

 

Legni duri solidi

Alcune specie di legno comuni utilizzate per i pavimenti in legno massello sono il ciliegio, la quercia, l'acero e il mogano. Le assi di questi pavimenti sono esattamente ciò che suggerisce il nome, legno massello. Questo li rende molto resistenti e ben protetti dalla normale usura della vita quotidiana.

I pavimenti in legno massello possono anche essere levigati e rifiniti più volte nel corso della loro vita per cancellare anni di danni che sono diventati chiaramente visibili.

Uno dei principali svantaggi è il prezzo e il processo complesso richiesto per installare un pavimento in legno, in particolare una specie più esotica come il mesquite.

Sono anche suscettibili al cambio di forma e alla deformazione quando si passa da umido a secco. Ma questi pavimenti visibilmente sbalorditivi varranno la pena di installare e mantenere se scegli di farlo.

 

Legno ingegnerizzato

Le assi per il pavimento saranno costituite da più strati di legno, tutti incollati insieme, con lo strato superiore in genere di pochi millimetri di spessore per consentire la levigatura e la rifinitura in futuro.

È meno costoso e anche meno incline a deformarsi rispetto ai pavimenti in legno massiccio, ma potrebbe non essere così prezioso per i potenziali acquirenti.

Ma la facilità di manutenzione, il prezzo più basso e la difficoltà di distinguere la differenza tra il legno massello lo rendono una scelta molto attraente.

 

Laminato

Le assi del pavimento in laminato sono costituite da strati compressi di fibra di legno. Si prega di notare che il pannello di fibra è costituito da fibre di legno, quindi tecnicamente è ancora un pavimento in legno.

La superficie di un pavimento in laminato sarà una foto della venatura / struttura del legno per farlo sembrare il più simile possibile alla cosa reale.

Il laminato è un'opzione molto economica per creare un bellissimo pavimento per la tua cucina o il tuo bagno. La parte difficile è che si danneggia molto facilmente e può essere quasi impossibile riparare il danno perché non puoi davvero levigare un pavimento in laminato.

 

Bambù

La cosa più pazza del legno di bambù è che in realtà è un'erba. Questo lo rende un'opzione più verde per i proprietari di case attenti all'ambiente perché è molto più facile far ricrescere il bambù rispetto a un albero pieno.

I pavimenti in bambù sono anche altamente resistenti all'umidità ed estremamente durevoli. Ma come ogni pavimento in legno, alla fine si graffieranno e si ammaccheranno.

Simile al pavimento in laminato, i pavimenti in bambù sono difficili da carteggiare, rendendo la rifinitura molto difficile da eseguire .

 

Sughero

Il sughero è un'altra opzione ecologica per i pavimenti. Questo perché il legno di sughero è molto rinnovabile e facile da produrre. Un pavimento in sughero è anche molto resistente e assorbe bene gli urti del traffico pedonale.

In realtà assorbe anche il suono, però, il sughero è difficile da carteggiare e in realtà piuttosto costoso da installare.

Ristrutturazione bagno: tutto quello che devi sapere

Ristrutturare il bagno

La ristrutturazione bagno può rivelarsi piuttosto complessa e richiedere un investimento maggiore rispetto a quanto preventivato.

Tutto questo succede quando i lavori non vengono affidati a ditte che sono realmente esperte nel settore, in grado di consigliare soluzioni di ristrutturazione in linea con le esigenze dei committenti e al miglior rapporto qualità prezzo.

Ecco, quindi, come rifare il bagno senza stress approfittando anche dei bonus fiscali.

 

Rifacimento bagno: tutto quello che bisogna sapere

Che si tratti di un piccolo ambiente di servizio oppure di un'ampia toilette, la ristrutturazione bagno completa richiede una meticolosa pianificazione, oltre che il giusto grado di esperienza sul campo.

Un bagno, infatti, comporta molto spesso tutta una serie di interventi che non erano stati considerati a monte, affinché possa essere in definitiva non solo gradevole dal punto di vista estetico, ma anche confortevole e funzionale.

In base alla situazione sarà necessario provvedere al rifacimento o all'ammodernamento dell'impianto idrico, alla rimozione della vecchia pavimentazione, oltre che realizzare un nuovo massetto in cemento, posare i rivestimenti e installare i sanitari.

Il fai da te, che apparentemente potrebbe essere un sistema per risparmiare, espone al serio rischio di non portare a termine lavori a regola d'arte, ai quali poter rimediare solo spendendo ulteriori somme.

Buona regola è anche evitare di affidare il rifacimento del bagno a più artigiani o, ancor peggio, a un tuttofare che non sarà in grado di offrire adeguate garanzie e di lavorare con attrezzi, utensili, metodologie o strumentazioni all'avanguardia.

Quando si decide di ristrutturare il proprio bagno bisogna anche comprare materiali di prima qualità e lasciare da parte quei preventivi che prevedono costi eccessivamente bassi, perché nella maggior parte dei casi nascondono solo brutte sorprese.

 

Bagno ristrutturato: come fare per non sbagliare

Una volta che si hanno le idee chiare sul tipo di bagno da realizzare è bene considerare che questo genere di ristrutturazione ricade nelle opere di manutenzione ordinaria, per cui non sarà necessario ottenere e richiedere dei permessi specifici.

L'unica cosa da fare, quando l'immobile in cui si trova il bagno è ubicato all'interno di un palazzo condominiale, è solo quella di avvertire l'amministratore, per evitare possibili disagi ai vicini.

Tuttavia, dopo l'entrata in vigore del DPR 380/2001 il rifacimento del bagno, compresi gli impianti, può ricadere nelle opere straordinarie, aspetto che permette di ottenere interessanti detrazioni ai fini fiscali, quindi un risparmio considerevole sul costo finale dell'intero intervento.

Al fine di poter ottenere il bonus sarà però necessario incaricare un geometra, affinché provveda a presentare all'ufficio comunale interessato la C.I.L.A, ovvero una dichiarazione in cui si avvisa dell'esecuzione dei lavori.

Così facendo sarà possibile ottenere una detrazione fino al 50% sulla spesa sostenuta, che dovrà essere documentata da regolare fattura.

Occorre inoltre precisare che la C.I.L.A resta comunque obbligatoria se il rifacimento del bagno prevede lo spostamento e la demolizione delle pareti. In tutti i casi la presenza di un tecnico e il supporto di una ditta esperta nel rifacimento dei bagni si rivela indispensabile per poter accedere validamente al bonus fiscale e non perdere il beneficio.

Ecco perché è fondamentale non affidare i lavori a soggetti improvvisati, ma solo a ditte che operano in maniera professionale e 'regolare', anche per non avere problemi dopo la ristrutturazione, oltre che per poter ricevere eventuali rimborsi.

Grazie all'intervento di specialisti sarà possibile ridurre drasticamente il rischio di errori. La scelta deve ricadere su artigiani accreditati, che operano nel campo da diverso tempo e hanno ricevuto già numerosi feedback positivi.

Buona regola, quindi, è informarsi sull'impresa edile a cui si vogliono affidare i lavori, anche facendo una ricerca online e leggendo le opinioni rilasciate dai committenti.

 

Costo ristrutturazione bagno

Molti si domandano quale potrebbe essere il costo rifacimento bagno. In realtà la risposta non è così scontata o semplice come spesso si pensa.

Tutto dipende non solo da quello che si vuole di fatto realizzare, ma anche dalla metratura. Una ditta seria riuscirà ad offrire ristrutturazioni chiavi in mano in base al budget del cliente e a seconda dell'arredamento scelto.

Per prima cosa serve un progetto di un professionista che preveda la corretta disposizione dei sanitari, infatti fra wc, muro, lavabo, vasca e doccia si devono rispettare delle distanze minime.

Lo scopo finale è quello di creare un ambiente proporzionato nelle forme, con piatto doccia e lavabo adeguato al tipo di stanza e agli altri sanitari.

Il bagno dovrà risultare armonioso, piacevole da vivere e comodo. Del resto si tratta di una stanza che verrà usata molte volte al giorno da tutti i componenti della famiglia e per questo dovrà assicurare massima funzionalità e praticità d'uso.

 

Ristrutturare bagno piccolo

Molti commettono l'errore di pensare che la ristrutturazione di un bagno piccolo è meno dispendiosa rispetto a quella di un'ampia stanza di servizio. Questo non è sempre vero, perché tutto dipende anche dalla condizione dei luoghi.

Basti pensare ai vecchi bagni che risalgono alla fine degli anni '60 che, a prescindere dalla grandezza, comportano comunque delle opere viarie, quali lo smantellamento delle piastrelle, il rifacimento del massetto e delle tubature, nonché la posa in opera dei nuovi e moderni rivestimenti.

In alcuni casi potrebbe essere necessario intervenire sulla colonna di scarico perchè obsoleta o aggiungere degli elementi funzionali, come ad esempio l'idroscopino, valida alternativa igienica al classico scopino per il water.

La demolizione compete al muratore, mentre l'idraulico provvederà ad eseguire le tracce per indicare la posizione dei sanitari. Questa fase del lavoro genera calcinacci che dovranno essere adeguatamente smaltiti presso le discariche autorizzate.

L'idraulico avrà un compito delicato, perché ogni errore potrebbe causare delle perdite e ciò porterebbe ad una nuova demolizione con conseguenti costi.

Questi errori, per fortuna, sono molto rari quando a svolgere la ristrutturazione è una ditta seria, visto che verranno eseguiti appositi test e collaudi per verificare che tutto funzioni in maniera corretta.

La fase successiva prevede il getto del massetto, che copre l'impianto idrico per consentire la posa dei pavimenti. I sanitari, a terra o sospesi, verranno montati dall'idraulico, incluso il box doccia, quando presente. Se invece ci sono state delle modifiche all'impianto elettrico sarà anche necessaria la presenza dell'elettricista.

Lo step finale è quello del controllo, per verificare non solo la pressione dell'acqua, ma pure l'assenza di ogni perdita dai rubinetti. Prima di consegnare il bagno chiavi in mano si provvede alla pulizia, in modo che il cliente finale possa entrare in una stanza pronta per essere utilizzata, che aumenterà il valore dell'appartamento.

 

Ristrutturazione bagno: considerazioni finali

Le tempistiche per il rifacimento del bagno non sono fisse a priori, ma variano in base all'entità dell'intervento. Essere seguiti da un professionista offre notevoli vantaggi, fra cui non solo la possibilità di accedere al bonus fiscale e di ottenere un lavoro di qualità, ma anche di ricevere preventivi dettagliati, in cui vengono elencate tutte le voci di spesa, le opere necessarie e la rispettiva durata.

Adesso che sono state chiarite tutte le informazioni utili, non resta che iniziare la ristrutturazione del bagno, affidando i lavori ad una ditta esperta, in grado di offrire consulenze specialistiche e di proporre soluzioni con il miglior rapporto qualità prezzo.

 

La CILA: cos'è e a quando serve

Quando si effettuano lavori di manutenzione alla propria abitazione è necessario capire se l'intervento da eseguire è tra quelli per i quali viene richiesta una specifica comunicazione o domanda al Comune in cui si trova l'immobile.

Mentre per i lavori di ordinaria manutenzione normalmente non servono comunicazioni, per quelli di straordinaria manutenzione che non modifichino la struttura dell'edificio è richiesta la presentazione della CILA.

Per tutti gli interventi di straordinaria manutenzione che importino una modifica strutturale, invece, è prevista la presentazione della SCIA.

 

La CILA

La CILA, acronimo di Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata, è una comunicazione che viene effettuata all'avvio di alcuni interventi di manutenzione straordinaria o restauro conservativo di un immobile.

La comunicazione è effettuata da un tecnico abilitato e presentata all'ufficio tecnico del Comune in cui si trova l'immobile da ristrutturare.

Si tratta di una procedura semplificata che non richiede né il versamento di oneri al Comune, tranne in alcuni casi i diritti di segreteria, né l'attesa di un permesso da parte dell'ufficio preposto.

Si tratta infatti di una comunicazione di inizio lavori e non di una domanda e, in qualità di procedura semplificata può essere presentata solo per alcune tipologie di opere di ristrutturazione tipizzate che andremo ad analizzare nel dettaglio.

I lavori possono essere iniziati subito, dal giorno stesso della comunicazione. La grande differenza rispetto al passato, infatti, è che prima per iniziare la ristrutturazione di un appartamento era necessario presentare una domanda, la cosiddetta DIA(acronimo di Denuncia di Inizio Attività) ed attendere 30 giorni dalla presentazione.

 

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Chi deve presentare la CILA?

La CILA deve essere presentata, anche per via telematica, dal proprietario dell'immobile o da un delegato, dal titolare di un contratto di locazione con il consenso del proprietario o l'amministratore del condominio se si tratta di opere riguardanti le parti comuni dello stesso.

La redazione e la presentazione effettiva della domanda, anche per via telematica, sarà effettuata da un tecnico abilitato (ingegnere, geometra o architetto) iscritto nel rispettivo albo professionale e chiamato ad asseverare la conformità dell'intervento, effettuando una relazione in cui si dichiari:

Il tecnico inoltre presenterà gli elaborati del progetto con lo stato di fatto prima e dopo l'intervento accompagnato da idonea documentazione fotografica.

 

In quali casi è richiesta la CILA?

La normativa di riferimento è rappresentata dal Testo Unico per l'Edilizia d.p.r. n. 380/2001, modificato dal d.l. 222/2016. La normativa stabilisce i tipi di intervento in cui la CILA si può presentare tra cui a titolo esemplificativo:

 

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È altresì fondamentale verificare la normativa regionale che potrebbe ampliare l'operatività della CILA ad interventi diversi da quelli stabiliti dalla normativa statale.

In caso di  mancata presentazione della CILA sono previste sanzioni pecuniarie fino a Euro 1000,00. Nel caso in cui la comunicazione sia effettuata spontaneamente dopo l'inizio dei lavori la sanzione verrà ridotta di due terzi.

La procedura per la realizzazione di interventi di ristrutturazione agli immobili oggi, come si è visto, è stata molto semplificata e snellita e permette di avere una struttura sempre più adeguata alle esigenze del mercato.

Riparare rubinetto che perde: alcuni consigli

Riparare una perdita d'acqua nel tuo rubinetto è un lavoro fai-da-te facile che chiunque può fare e prima lo fai, meno acqua e denaro sprecherai nello scarico.

 

Perché i rubinetti perdono?

Tutti i rubinetti funzionano controllando il flusso dell'acqua attraverso l'uso di uno stelo interno o di una cartuccia con rondelle o guarnizioni in gomma o neoprene che si aprono e si chiudono contro le porte di ingresso dell'acqua all'interno del corpo del rubinetto.

Quando queste guarnizioni non sigillano correttamente, consentono a una piccola quantità di acqua di uscire dal rubinetto, creando quel gocciolamento esasperante e dispendioso.

Il guasto della guarnizione può essere causato da:

pronto intervento idraulico a

 

Problemi comuni che causano una perdita dal rubinetto

Ci sono alcuni problemi che possono verificarsi con qualsiasi tipo di rubinetto che possono essere riparati anche da soli senza richiedere l'intervento di un idraulico:

L'accumulo di minerali (incrostazioni) sulle parti interne può causare la fuoriuscita di qualsiasi rubinetto, poiché questo accumulo di minerali interferisce con la capacità del rubinetto di sigillare le prese d'acqua.

In questo caso dovresti essere in grado di pulire la bilancia e ripristinare il rubinetto in buone condizioni.

Corrosione di parti all'interno del corpo del rubinetto. Ciò può deformare le porte di ingresso dell'acqua a tal punto che le rondelle o le guarnizioni sullo stelo del rubinetto o sulla cartuccia non possono più sigillare correttamente e interrompere il flusso dell'acqua.

In questo caso, la soluzione pratica è sostituire l'intero rubinetto, poiché le riparazioni, anche se possibili, potrebbero non essere economicamente vantaggiose o durature.

Le perdite intorno alla base del beccuccio sono generalmente causate dall’usura attorno al corpo del rubinetto sotto il gruppo del beccuccio. Ciò può accadere con i maschi a cartuccia o con i tradizionali maschi a compressione.

 

Altri problemi, tuttavia, sono specifici dello stile del rubinetto:

I maschi a compressione tradizionali generalmente fuoriescono dal beccuccio quando una rondella dello stelo si consuma, si asciuga e si incrina. La soluzione in questo caso è solitamente di sostituire la rondella dello stelo.

Un rubinetto a cartuccia, sia esso un modello a una o due maniglie, di solito perde perché le guarnizioni in gomma o neoprene lungo la cartuccia si consumano.

A volte queste guarnizioni possono essere sostituite, ma spesso la soluzione più semplice è sostituire l'intera cartuccia.

L'identificazione della causa di un rubinetto che perde potrebbe non essere chiara fino a quando non si smonta il rubinetto e si ispezionano le parti.

 

Riparazione di diversi tipi di rubinetti

Notare che alcuni corpi delle cartucce e corpi / cilindri dei dischi ceramici potrebbero avere un aspetto simile. Nella maggior parte dei casi, il corpo della cartuccia non ha parti mobili. Il corpo / cilindro del disco ceramico ha parti mobili che ruotano per aprire le porte nella parte inferiore.

Queste istruzioni funzionano per i rubinetti del lavandino nelle cucine e nei bagni, nonché per le vasche da bagno e le docce. I passaggi di riparazione riportati di seguito sono tipici, ma segui sempre le istruzioni del produttore del tuo rubinetto.

 

Individua la perdita del rubinetto

Per prima cosa bisogna individuare le linee di acqua calda e fredda che alimentano il rubinetto che perde.

Determina quale lato del tuo rubinetto perde chiudendo le valvole di alimentazione dell'acqua una alla volta. Se la perdita non si ferma dopo la chiusura della prima valvola, è l'altra linea che perde.

Una volta determinato il lato che perde, chiudere entrambe le valvole di alimentazione.

Se le valvole sono bloccate, chiudi la linea principale dell'acqua. Le dovrai sostituire su entrambi i lati, poiché non sarai in grado di dire se perde il lato caldo o freddo.

 

Una corretta riparazione del rubinetto

Prima di iniziare, assicurarsi di chiudere l'alimentazione idrica. Se vivi in ​​una casa, la linea di galleggiamento principale sarà sulla strada o nel cortile anteriore.

Se vivi in ​​un appartamento o in una residenza cittadina, il rubinetto per la corrente sarà probabilmente in bagno o in lavanderia.

Apri il rubinetto per rilasciare l'acqua residua nel tubo, quindi chiudi il lavandino per evitare che le parti cadano nello scarico mentre lavori.

 

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Riparazione passo dopo passo del rubinetto:

Se hai rubinetti cromati, un buon consiglio è quello di posizionare un panno sul coperchio per evitare di graffiare la finitura.

Come pulire a fondo la casa

Pulire casa

Che ne dici di approfittare di questi giorni di Pasqua per pulire la casa da cima a fondo? Questi giorni di sole sono un'opportunità per fare pulizie in modo più profondo e dedicarsi alla pulizia delle aree che sono spesso trascurate nella pulizia quotidiana.

L'impresa di pulizie a Milano NoiPuliAMO offre suggerimenti interessanti per la pulizia a fondo della casa. È spiegato di seguito.

 

1) La lavastoviglie

Mentre si esegue un servizio quotidiano di pulizia delle stoviglie bisogna ricordare che anche la lavastoviglie necessita di una pulizia regolare.

Quindi, prima di avviare il programma di autopulizia della lavastoviglie, è necessario rimuovere tutti i resti di cibo con un tovagliolo di carta. Dopodiché potrai avviare il programma di pulizia, con un prodotto speciale per la pulizia delle lavastoviglie sottovuoto che risulterà ancora più efficace.

 

2) Forno a microonde e forno tradizionale

Ideale per riscaldare rapidamente un piatto o bere latte caldo, il microonde è solitamente soggetto ad avere sempre un po 'di sporco e schizzi. La soluzione miracolosa per pulirlo è mettere una ciotola d'acqua in cui sono state precedentemente messe delle fette di limone. Una volta inserita la ciotola, accendi il microonde a piena potenza per tre minuti.

L'operazione si deve ripetere con la bacinella all’interno, senza aprire il forno, per altri tre minuti. L'interno del forno viene aperto e asciugato con un panno pulito per rimuovere eventuali residui che si sono staccati.

Per quanto riguarda la pulizia del forno tradizionale, è importante sfruttare il suo programma di autopulizia. Se non è disponibile, va pulito accuratamente con acqua, sapone e una spugna, facendo attenzione a non danneggiare le superfici più sensibili. Importante insistere sulla porta, che è spesso macchiata da schizzi di cibo.

 

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3) Il frigorifero

Dovresti iniziare a pulire il frigorifero classificandone il contenuto. Controlla le date di scadenza e getta via tutto quello che non serve più.

Quindi tutte le parti rimovibili (ripiani, cassetti, ecc.) devono essere rimosse per un lavaggio accurato con detersivo per piatti e acqua. Con una spugna insaponata si passa l'intera superficie interna del frigorifero per rimuovere tutto lo sporco che può avere.

È importante ricordare di pulire le maniglie delle porte che tutti toccano e che trasportano batteri.

 

4) Caffettiera e bollitore

Entrambi sono utilizzati nella vita quotidiana e devono essere puliti a turno. Per fare questo puoi utilizzare un disincrostante oppure optare per un prodotto naturale ed efficace: l'aceto bianco.

È importante consultare le istruzioni per l'uso della macchina da caffè , soprattutto quelle con cialde, per una corretta pulizia della macchina.

Il bollitore si pulisce versando una miscela di aceto bianco insieme ad acqua bollente, poi dovrebbe essere lasciato raffreddare e risciacquato bene facendo bollire acqua pulita tre volte.

 

5) Il bagno e la doccia

Per una pulizia impeccabile e accurata di queste zone della casa, è opportuno iniziare smontando i supporti removibili dei prodotti da bagno (se presenti) per lavarli separatamente. Utilizzare quindi uno spazzolino da denti per rimuovere eventuali residui dai soffioni della doccia.

Una volta terminato, tutte le pareti vengono strofinate con una spugna insaponata, prestando maggiore attenzione agli angoli e alle cavità tra il piatto doccia e le pareti, nonché le zone difficili da raggiungere delle schermature che spesso vengono trascurate.

 

6) Il lavandino e i suoi mobili

Spesso occupato da bicchieri per gli spazzolini da denti, bottiglie di sapone per le mani, gel idroalcolico e altre bottiglie, l'area intorno al lavandino non viene sempre pulita quanto dovrebbe essere. Innanzitutto, l'intera parte superiore del mobile deve essere pulita.

Guarda intorno al rubinetto e al contorno del lavabo, così come i frontali del mobile e dello specchio. Non dimenticare di pulire tutte le superfici con un panno morbido per evitare depositi di calcare. Un piccolo spazzolino da denti destinato a questo compito ti aiuterà a raggiungere i luoghi più difficili da raggiungere.

 

7) Il retro dei mobili

In una pulizia profonda della casa bisogna approfittare dell'occasione per spostare tutti i mobili e aspirare sotto, approfittando anche per pulire le zone che rimangono nascoste.

È, infatti, un luogo prediletto per l'accumulo di polvere e sporco con il conseguente aumento degli acari. Il modo ideale per pulire con successo queste aree è passare l'aspirapolvere e poi pulire il retro dei mobili con un panno umido.

 

8) Gli accessori per l'illuminazione

Spolverare le lampade, i faretti e le zone luminose vi permetterà di godere di una migliore luce in tutte le stanze. La polvere ha una fastidiosa tendenza ad accumularsi in queste zone e il modo migliore per pulirle è utilizzare un panno in microfibra per rimuovere la polvere. Così facendo è importante non dimenticare di pulire le lampadine, che spesso sono anche polverose.

 

9) Materassi

Se c'è qualcosa che spesso si dimentica è la pulizia dei materassi. Tuttavia, accumulano polvere (e acari) che possono finire per essere dannosi per la salute.

Quindi è bene approfittare di questa pulizia profonda per aspirare i materassi su tutte le superfici e in tutte le pieghe. Questa pulizia dovrebbe essere accompagnata da un cambio di lenzuola, cuscini e coperte in modo che le aree di riposo siano ancora più pulite.

 

10) Le pareti Anche le pareti

vanno pulite bene, soprattutto quelle del bagno e della cucina , che sono le più soggette a umidità, grasso e sporco. Per fare questo, acqua e sapone dovrebbero essere versati in uno spruzzatore e la miscela spruzzata sulle pareti.

Attendere cinque minuti prima di pulire con un panno imbevuto di acqua calda. Deve sempre essere testato in anticipo su una parte nascosta del muro per garantire che il rivestimento non venga danneggiato dalla pulizia.

 

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11) Finestre

La pulizia delle finestre dovrebbe iniziare pulendo gli infissi con acqua saponosa. Una volta puliti, puoi passare alla pulizia delle finestre. Dovresti prendere uno speciale detergente per vetri e lavare sia l'interno che l'esterno di ogni finestra, se possibile.

La stessa procedura va sempre seguita per ottenere un risultato senza graffi sui cristalli. Ad esempio, le macchie di vernice sulle finestre possono essere difficili da pulire a causa del rischio di graffiarle.

 

12) Armadi

Questo è il momento perfetto per classificare il contenuto degli armadietti in ogni stanza della casa. Dare o vendere abiti non più usati, portare in farmacia medicinali scaduti, buttare via tutto ciò che è troppo consumato.

Fatto ciò, l'interno degli armadi verrà pulito più facilmente con acqua insaponata e una spugna. Le superfici devono essere asciugate bene con un panno pulito, quindi gli indumenti e gli oggetti personali possono essere conservati con cura.